Cosa fare a Breslavia: gli imperdibili

Cosa fare a Breslavia: gli imperdibili

Se avete già letto il mio recente articolo su Breslavia (Wroclaw in polacco) saprete che questa frizzante città universitaria polacca si è conquistata un posto nella mia lista dei luoghi del cuore.
Romantica, con un centro storico dal sapore quasi fiabesco. Colorata, con la sua piazza circondata da 60 edifici storici dalle tinte pastello. Giovanile, grazie alla sua popolazione studentesca, ma dal lungo passato.

Breslavia: gli imperdibili

Oggi vi voglio raccontare quelle che per me sono le cose da fare assolutamente a Breslavia.

Cosa fare a Breslavia

Caccia agli gnomi

Breslavia

Inutile girarci attorno, qualsiasi guida apriate (a dir la verità credo ci sia una sola guida in italiano), o qualsiasi blog leggiate la prima cosa che scoprirete di Breslavia è che è la casa di centinaia di gnomi di bronzo.

Gnomi dotti, motociclisti e pompieri. Gnomi rock, dormiglioni ed alticci.

Camminando per la città ne troverete dei più curiosi. Vicino alle vetrine dei negozi, davanti agli hotel o nei pressi dei monumenti più importanti. Sono loro le vere star di Breslavia. E non serve essere bambini per esserne incuriositi, anzi vi sorprenderete nel vedere gente di tutte le età fotografarli e fotografarsi con gli gnomi.

Sono delle vere icone da Instagram anche se la loro origine ha un valore storico e fortemente rivoluzionario. Può sembrare un espediente turistico quello di aver disseminato la città di piccoli personaggi in miniatura ma, incontrandoli, vi accorgerete di come raccontino la vita e la storia di Breslavia. Non vi resta che aguzzare la vista!

Breslavia

Sfrecciare sui monopattini

Girando per Breslavia non vi sfuggirà sicuramente l’incredibile numero di monopattini elettrici parcheggiati (a volte anche abbandonati) ad ogni angolo.

Mezzo preferito per spostarsi della giovane popolazione universitaria, i monopattini (hulajnoga in polacco) si possono noleggiare anche per pochi minuti. Sono tre le compagnie attualmente presenti a Breslavia. La prima è stata la start up Lime, seguita da Hive a cui si è aggiunta pochi mesi fa anche Bird. Per poterli affittare basta scaricare le relative app e localizzarli sulla mappa, anche se, vi assicuro non ho avuto difficoltà a trovarne ovunque in piena estate.
Breslavia

Il costo per Lime e Bird è di 3 zloty con uno scatto di 50 groszy ogni minuto, mentre per Hive è leggermente più economico con 2,5 zloty e 45 groszy ogni minuto. I monopattini della Bird sono quelli con un approccio più orientato verso la sicurezza tanto da richiedere l’età al momento del nolo in modo da scoraggiare l’uso dei mezzi tra i minorenni.  Se non volete incorrere in sanzioni dovrete mantenervi entro i 25 km/h.

Breslavia

E se non contate di noleggiare i monopattini, aprite gli occhi, perchè sono un mezzo molto utilizzato per muoversi in città e sfrecciano ovunque.

Salire sui punti panoramici

Se come me amate godervi la vista sulle città dall’alto allora Breslavia fa decisamente al caso vostro!  Sono infatti ben 5 i punti panoramici da cui poter ammirare la città, ognuno dei quali vi permetterà di dominare punti diversi di Breslavia. Ahimè alcuni sono accessibili solo nel periodo estivo pertanto informatevi in anticipo.

Pare che la vista più bella su Breslavia si abbia dalla terrazza in cima alla torre della Basilica di Santa Elisabetta, proprio a due passi da Rynek. A ben 90 metri di altezza. Scrivo pare perchè il giorno che ho visitato la basilica era in corso un diluvio e ho dovuto rimandare la visita senza poi avere più tempo di tornare.

Più in basso, siamo a 45 metri, ma decisamente più intrigante per quanto mi riguarda, è la vista da Mostek Pokutnic, la passerella che collega le due torri della Chiesa di Maria Maddalena. Siete completamenti liberi di spostarvi sulla passerella e di scattare foto sulla coloratissima Rynek, senza grate di protezione. Non temete perchè la balaustra è alta a sufficienza per proteggervi.
Breslavia

La Torre della Matematica che sovrasta l’edificio del Museo dell’Università è la giusta coronazione della visita al museo che ospita l’Aula Leopoldina. Si trova ad un’altezza di 42 metri e su di lei, ai quattro angoli, vegliano statue allegoriche rappresentanti le scienze. Dalla terrazza potrete godere della vista sulla città vecchia e sull’isolotto di Słodowa, famoso per la sua Marina e per il fatto di ospitare molti cafe all’aperto nel periodo estivo.

Spostandovi invece ad Ostrow Tumski, il cuore originario della città, e salendo fino ai 97 metri della torre della Cattedrale di San Giovanni Battista avrete una splendida vista sull’Isola della Cattedrale e sul fiume Oder. Non scoraggiatevi all’idea di salire a piedi fino in cima. Sulla terrazza infatti si accede con un ascensore.
Breslavia

A 2,5 km da Rynek invece la vista mozzafiato sulla città è assicurata dalla Sky Tower, un moderno grattacielo che ospita al 49 esimo piano un punto panoramico. Non ho avuto occasione di andarci ma vi consiglio di prenotare visto che gli accessi sono scaglionati.

Scoprire i cortili

La curiosità a volte paga! L’ho pensato quando del tutto casualmente abbiamo deciso di varcare un portone e ci siamo trovate in un cortile con lussureggianti giardini verticali ed alcuni cafè e ristorantini. È stato così che ci siamo rese conto che a Breslavia c’è davvero un mondo nascosto al di là di archi e portoni. Soprattutto nel Quartiere delle Quattro Fedi.
E non sono solo ristoranti e bar a trovare casa nei cortili, ma anche gallerie d’arte a cielo aperto e giardini barocchi come quello dell’Ossolineum.
Breslavia

Breslavia

Penso a Ruska Street nel cui cortile un’esplosione di colori vivaci ha trasformato in opere d’arte gli anonimi e grigi muri ed una collezione di insegne neon di epoca sovietica ha dato vita alla Neon Side Gallery che si illumina dopo il tramonto.

Insomma, Breslavia ha diverse gemme nascoste. Se volete allontanarvi dalle zone più turistiche cercate rifugio all’ombra del Quartiere delle Quattro Fedi. E soprattutto non temete di curiosare!


Dove mangiare: gli imperdibili per gli amanti del cibo

Alla scoperta della cucina polacca

Non mi stancherò mai di ripeterlo: un viaggio per me non sarebbe tale se non mi immergessi nella cultura gastronomica locale. Da questo punto di vista la Polonia finora mi ha dato sempre grandi soddisfazioni. Tra le cucine europee finora provate è quella che senza dubbio incontra i miei gusti.
Spero solo non temiate i piatti corposi! Se è così, seguitemi allora in questo tour dei ristoranti che meritano uno stop rifocillatorio.

Targowa – Craft Beer and Food

Il Targowa si trova nello storico edificio di Hala Targowa, il mercato coperto di Breslavia. Si tratta di una vera e propria cantina situata sotto la torre dell’orologio. Tra archi e mattoncini rossi potrete gustare ben 12 birre alla spina, alcune delle quali di produzione polacca. I piatti sono quelli della tradizione ma con un tocco di modernità.
In estate è possibile prendere posto nella struttura all’aperto davanti all’ingresso.
Per quanto mi riguarda il ristorante dove ho mangiato meglio a Breslavia.
Breslavia

Targowa- Craft Beer and Food
Ul. Piaskowa 17

Pod Fedrą

Rynek, la Piazza del Mercato, ospita il Pod Fedrą un ristorante dall’ambientazione rustica che propone cucina tradizionale polacca. Data la posizione, temevo di incappare in uno di quei ristoranti acchiappaturisti invece ne sono rimasta piacevolmente sorpresa.  Sembra di trovarsi in una fattoria polacca con covoni di grano, pentole in rame, salsicce appese e conserve sotto vetro. Il ristorante dispone di un proprio affumicatore e, non a caso, a colpirmi particolarmente sono state proprio le pietanze affumicate.
Se volete potete accompagnare i piatti con il miody pitne, un’antica bevanda alcolica a base di miele.

Breslavia

Pod Fedrą

Breslavia

Pod Fedrą
Rynek – Ratusz 1

Restauracja Konspira

A rendere il Konspira un luogo speciale è soprattutto l’ambientazione che richiama il periodo della resistenza anticomunista che ha visto Breslavia in prima linea. Tutto in questo ristorante richiama al periodo rivoluzionario ed all’opposizione al regime. Gli interni riproducono i vecchi appartamenti in cui si riunivano i cospiratori per preparare il materiale. Alle pareti ritagli di giornali degli anni 80, elmetti trasformati in paralumi e scritte che ricordano i movimenti di opposizione. Nel menù sotto forma di giornale potrete scegliere tra i piatti classici della tradizione polacca prevalentemente a base di carne di maiale. Non mancano gli ottimi pierogi polacchi, nella versione con patate e formaggio o carne accompagnati da una tazza di borsht.
Breslavia

Restauracja Konspira
Pl. Solny, 11

Pjialnie Czekolady Wedel

La dolcezza non deve mancare mai a fine pasto e fermarsi da Wedel, la più antica manifattura polacca di cioccolato, è d’obbligo quando si è in Polonia. L’avevo già provata a Cracovia e non ho potuto farne a meno a Breslavia.
Breslavia

Pjialnie Czekolady Wedel
Rynek, 59

Non solo local

Non avrai altro cibo che quello locale è solitamente il mio motto ma, viaggiando con una bambina, questa volta ho dovuto alternare un po’ le cucine pur di farla mangiare evitando le temibili catene americane di fastfood. In questo la cucina orientale mi è stata decisamente di aiuto.

Mango Mama

Al Mango Mama abbiamo fatto un viaggio culinario in Asia sulle suadenti note del latte di cocco. L’ambiente è caldo ed accogliente e la cucina fusion con predominanza della cucina indiana tradizionale. Il motto della casa è Made with Love. Shared with Love ed in tutta sincerità devo dire che questo amore l’ho sentito nei piatti. Curiosamente non sono serviti alcolici, anche se è permesso portarseli da casa previo pagamento di 8 zloty. Ad accompagnare i piatti fresche bevande a base di frutta e verdura.

Mango Mama
Świętego Mikołaja 77