Organizzare un viaggio in Turchia per l’estate 2022

Organizzare un viaggio in Turchia per l’estate 2022

Last Updated on 24 Maggio 2022 by Simona Viaggia Come Il Vento

Con la fine dello stato di emergenza e delle limitazioni di viaggio per turismo nei Paesi della lista E, la Turchia torna prepotentemente tra le mete turistiche per questa estate. Che la vostra destinazione sia la magnetica Istanbul, la sognante Cappadocia, la spettacolare Efeso o le acque cristalline della Costa Turchese in questo articolo su come organizzare un viaggio in Turchia in epoca post COVID (l’ottimismo è il profumo della vita diceva un vecchio spot, facciamolo nostro), cercherò di aiutarvi a districarvi tra le regole di viaggio in modo da fugare ogni vostro dubbio!

Innanzitutto cominciamo subito col dire che la Turchia è aperta al turismo straniero. Lo è dall’estate scorsa, nonostante non fosse tra le mete turistiche permesse a noi italiani a causa del perdurare dello stato di emergenza.
Qualora  i vostri dubbi siano legati alla sicurezza (ebbene sì, qualcuno mi fa spesso questa domanda) vi dico subito di non avere alcun timore. Sono ormai 14 anni che ci vado e non c’è stato un solo attimo in cui io mi sia sentita in pericolo.

Organizzare un viaggio in Turchia

Documenti

Per prima cosa vi ricordo che agli italiani non occorre alcun visto di ingresso per entrare in Turchia. Per quanto riguarda i documenti di viaggio è sufficiente una carta di identità valida per l’espatrio. In questo caso, al controllo passaporti, dovrete compilare un foglietto che dovrete conservare durante tutta la vostra permanenza in Turchia e che vi sarà richiesto al momento di passare ai voli internazionali per rientrare in Italia.

Organizzare un viaggio in Turchia

Se siete in possesso di un passaporto vi suggerisco di preferirlo alla carta d’identità, soprattutto per accelerare il passaggio al controllo di polizia.
L’Aeroporto di Istanbul è trafficatissimo, le file ai controlli passaporti sono immense e i tempi di percorrenza per raggiungere le aree dei voli nazionali, in caso la vostra destinazione finale in Turchia non sia la meravigliosa metropoli, possono essere molto lunghi.

Se volete informazioni sull’aeroporto di Istanbul ne ho scritto QUI. Vi potrà tornare utile per l’organizzazione del vostro viaggio in Turchia.
Qualsiasi sia il documento con cui viaggiate ricordate che, al momento dell’ingresso in Turchia, deve avere ancora una validità di almeno 6 mesi.

Requisiti sanitari per l’ingresso in Turchia

Sono sicura che se siete arrivati sul mio blog è per sapere quali siano i requisiti sanitari per entrare in Turchia.  Vi dico subito che la Turchia non applica restrizioni di viaggio, che siate vaccinati o no e che non si deve fare alcuna quarantena (ci sono eccezioni solo per i viaggiatori di alcuni Paesi considerati a rischio).
L’ingresso tuttavia è consentito solo nel rispetto di alcune misure.

Anticipo subito che al di sotto dei 12 anni non è obbligatorio né il certificato vaccinale o di guarigione né il risultato di un tampone per entrare in Turchia.
Per tutti gli altri andiamo a vedere le regole d’ingresso.

Organizzare un viaggio in Turchia

Viaggiatori vaccinati

Per i viaggiatori vaccinati  è sufficiente avere con sé una certificazione (Green Pass) che attesti di aver ricevuto la seconda dose di vaccino (nel caso di Pfizer e Moderna o di altri vaccini approvati dall’OMS e dal Governo Turco) o la prima di Johnson&Johnson almeno 14 giorni prima dell’ingresso in Turchia.

Viaggiatori guariti dal COVID

I viaggiatori che hanno contratto il COVID possono entrare in Turchia con un certificato (Green Pass da guarigione) che attesti l’avvenuta guarigione e che deve essere stato rilasciato da non meno di 28 giorni e non più di 6 mesi.


Viaggiatori non vaccinati

I viaggiatori non vaccinati necessitano di un tampone negativo per entrate in Turchia. Nel caso di tampone PCR deve essere effettuato entro 72 ore, mentre in caso di test rapido dell’antigene entro 48 ore.

Uso delle mascherine

Con l’attenuazione della pandemia, la Turchia ha fatto cadere l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto.



Nei luoghi al chiuso è stato revocato l’obbligo. Fino a qualche settimana l’uso della mascherina era richiesto anche in aeroporto ma oggi non è più necessario.

Resta invece in vigore l’uso della mascherina su autobus, traghetti, metropolitana e treni così come sugli aerei.

Tuttavia ho appena preso un volo interno (23 maggio 2022) e quasi nessuno, ad eccezione di hostess e steward e qualche altro passeggero, la indossava.

Organizzare un viaggio in Turchia

Passenger Locator Form

Tutti i turisti di età superiore ai 6 anni sono obbligati a compilare online massimo 72 ore prima del viaggio un modulo di ingresso per la Turchia. Per non incorrere in spiacevoli controlli o sanzioni o addirittura vedervi negato l’ingresso non dimenticate di farlo.

Organizzare un viaggio in Turchia
Le informazioni di viaggio inserite al momento della compilazione vengono utilizzate per tracciare i turisti in caso di contatto con un positivo in modo da contenere l’infezione. Dopo aver compilato il modulo si ottiene un codice HES da conservare durante tutto il viaggio.

Rientro in Italia

La buona notizia è che dal 1 maggio non è più obbligatorio compilare digital Passenger Locator Form per rientrare in Italia

È necessario un test PCR o rapido per tornare in Italia? La buona notizia è che, in assenza di sintomi, non ce n’è più bisogno se sussistono le seguenti condizioni:

  • Avete completato il ciclo vaccinale con vaccino autorizzato dall’EMA + il booster;
  • Avete completato il ciclo vaccinale con vaccino autorizzato dall’EMA da meno di 9 mesi;
  • Avete un certificato di guarigione rilasciato da meno di 6 mesi

Se invece non siete vaccinati dovete presentare un test con risultato negativo effettuato nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia in caso di tampone molecolare oppure nelle 48 ore prima  in caso di tampone rapido antigenico.

Dove effettuare un tampone

Nell’eventualità in cui abbiate bisogno di fare un tampone, all’interno dell’Aeroporto di Istanbul c’è un Centro Test COVID aperto H24, 7 giorni su 7.
Lo trovate al gate numero 14 al piano degli arrivi.

Organizzare un viaggio in Turchia
È possibile effettuare test PCR con risultato disponibile in 1h30 oppure test rapidi dell’antigene con esito in 20 minuti. Potrete ricevere rapidamente la comunicazione tramite Whatsapp o farvi stampare il risultato allo sportello.
Se invece avete bisogno di effettuare un tampone in una località diversa, vi lascio il link del Ministero della Salute Turco con l’elenco dei laboratori diagnostici autorizzati ad effettuare il test.

Spero di esservi stata utile e se avete altre domande o dubbi lasciatemi un vostro commento.
Non dimenticate mai di consultare i siti governativi, tra questi Viaggiare Sicuri che resta la Bibbia del viaggiatore!

Aggiornerò questo articolo nelle prossime settimane man mano che le restrizioni in entrambi i Paesi verranno allentate. Restate sintonizzati 🙂