Aeroporto di Istanbul: informazioni utili

Aeroporto di Istanbul: informazioni utili

L’Aeroporto di Istanbul (IST), che per molti di coloro che per anni sono atterrati ad Atatürk è semplicemente il nuovo aeroporto, si trova a nord ovest della città, tra le zone residenziali di Yeniköy e Akpınar lungo la costa del Mar Nero.

Atterrandovi la prima impressione è che sia una grande cattedrale in mezzo al nulla, o almeno sembrerà così finchè non saranno terminati tutti i progetti di sviluppo dell’area.
Nessuna vista sui quartieri di Istanbul bensì montagne ed alberi, non tantissimi eh, visto che si parla di 13 milioni di alberi tagliati per fare spazio a quello che è attualmente il più grande aeroporto del mondo o che diventerà tale nel giro di dieci anni.

L’aeroporto

Le aree di imbarco sono cinque: A, B, D, F, quelle dei voli internazionali e G dei nazionali.
L’aeroporto di Istanbul è senza dubbio un aeroporto di design contemporaneo che strizza l’occhio all’eredità ottomana. Tecnologicamente avanzato, con alti soffitti a volta forati con lucernari da cui penetra una luce chiara a cui si aggiungono enormi finestre.
Oltre a negozi e ristoranti presenta diverse aree gioco che possono tornare indubbiamente utili se si hanno diverse ore di attesa tra un volo e l’altro e si viaggia con bambini.

 

Aeroporto di Istanbul

La mappa delle partenze

 

Il wifi, udite udite, finalmente funziona. Basta collegarsi alla rete e registrare il proprio numero di telefono sulla schermata che si apre. Una volta inserito il codice ricevuto il vostro cellulare si connetterà al wifi e per un’ora potrete navigare gratuitamente. Nei miei dieci anni di transito ad Atatürk non ero mai riuscita a ricevere il codice sul telefono nonostante centinaia di tentativi!
Naturalmente potrete sempre usufruire del wifi presso i ristoranti e le caffetterie dell’aeroporto in cui vi fermerete per consumare.

 

Aeroporto di Istanbul

Le aree di stazionamento

Veniamo alle note dolenti che potrebbero influenzare il raggiungimento delle vostre coincidenze.
Il rullaggio una volta atterrati all’aeroporto di Istanbul è durato tantissimo. Abbiamo impiegato forse venti minuti, se non di più, da quando l’aereo ha materialmente toccato la pista per arrivare all’area di stazionamento.
Contrariamente a quanto mi aspettassi, molti aerei, inclusi quelli della Turlish Airlines, compagnia di bandiera, parcheggiano ancora nelle piazzole invece di collegarsi direttamente al gate tramite un finger. Il che comporta il raggiungimento dell’aeroporto tramite gli shuttle che attualmente viaggiano a capienza limitata.

Foto di Jills da Pixabay

Le aree di imbarco

L’aeroporto di Istanbul al suo interno è enorme e per raggiungere le diverse aree di imbarco non ci sono treni (come all’aeroporto di Fiumicino per intenderci). Potete fare affidamento solo sui vostri piedi o al massimo sui tappeti mobili. Siamo atterrati al molo B e per raggiungere il controllo passaporti per poi passare ai voli domestici in area imbarco G ci abbiamo messo 25 minuti e questo camminando veloce persino sui tappeti mobili.

Tenete conto della distanza da percorrere, dell’attesa al controllo passaporti che in un hub tra i più importanti al mondo può essere lunga ed ovviamente della possibilità di essere fermati per un tampone a campione (come è successo a me) quando prenotate ed avete una coincidenza per un volo nazionale oppure se decidete di uscire dall’aeroporto nell’attesa di un successivo volo internazionale.


Come raggiungere Istanbul dall’aeroporto

Spengo subito le vostre speranze dicendovi che attualmente non c’è una linea metropolitana che colleghi l’aeroporto di Istanbul con il centro. La M11 che dovrebbe collegare la stazione di Gayrettepe all’aeroporto è in costruzione e dovrebbe essere terminata nell’aprile del 2022.
Vediamo dunque come raggiungere la città con altri mezzi. Come punto di riferimento in centro vi darò Piazza Taksim.

Shuttle Havaist

Con 10 differenti rotte gli shuttle dell’Havaist collegano l’aeroporto con il centro di Istanbul. Se il vostro alloggio si trova a Taksim la rotta più pratica è la HVIST-16 Taksim che ha il capolinea nelle vicinanze del Point Hotel vicino a Piazza Taksim. Dall’aeroporto fino al capolinea ci sono solo due fermate intermedie, Nurtepe Viyadük e Piyalepaşa. Il tempo di percorrenza è di 90 minuti circa ed il costo del biglietto è di 35 lire turche.

 

İETT

La İETT, la rete di trasporti pubblici di Istanbul, collega l’aeroporto con il centro con 6 rotte di autobus (H-1; H-2; H-3; H6; H-8; H-9).
Una tipologia di collegamento economica ma scomoda per diversi motivi. Il viaggio dura circa 2 ore, i mezzi sono affollati e con le valigie può essere difficoltoso muoversi. Inoltre gli autobus della linea H-2, quella che si avvicina di più a Piazza Taksim, giungono fino a Mecidiyeköy. Di lì dovrete prendere la M2 direzione Yenikapı e scendere dopo 2 fermate.

Taxi

Il taxi è indubbiamente il modo più veloce per raggiungere Taksim. Il tempo di percorrenza del tragitto è in media di 50-60 minuti, anche se bisogna fare sempre i conti con il traffico infernale di Istanbul.
Il viaggio con i taxi gialli, quelli più economici, si aggira intorno alle 150 lire turche ma prendete questa tariffa con le pinze perchè il conducente potrebbe scegliere percorsi alternativi più lunghi per far girare di più il tassametro.
Il costo inoltre non include gli eventuali pedaggi delle strade a scorrimento veloce o per l’attraversamento dei ponti. 

Se si viaggia in 3 o in 4 e si dividono le spese quella del taxi è una soluzione ottima.
Oltre ai taxi gialli ci sono anche quelli turchesi, più confortevoli, che hanno una tariffa più alta del 15%  ed infine quelli neri, i più lussuosi, che costano il doppio di un normale taxi giallo.

Aeroporto Istanbul

Le tariffe orientative dei taxi per area

Con i taxi che partono dall’aeroporto solitamente si è sicuri, ma non dimenticate mai di verificare che il tassamentro sia acceso.

Spero che queste informazioni vi siano utili per fare del vostro viaggio ad Istanbul un’esperienza indimenticabile.