Malta: come organizzare il viaggio

Malta: come organizzare il viaggio

Divertimento e cultura, un binomio che ha reso La Valletta e l’arcipelago di Malta mete amatissime da italiani e stranieri. Collegamenti low cost, temperature miti ed una incredibile offerta turistica che accontenta tutti: storia millenaria, cultura, studio della lingua inglese, mare e divertimento. Ecco il segreto di Malta. Il tutto in poco più di 300 km.

Transfert da/per l’aeroporto

L’aeroporto internazionale di Malta si trova nei pressi della città di Luqa, a circa 8-10 km da La Valletta. Da qui partono i collegamenti via autobus operati dalla Malta Public Transport per le maggiori città dell’isola. Raggiungere la capitale dall’aeroporto è estremamente facile oltre che economico.

Appena fuori l’aeroporto si trova la fermata degli autobus. Il modo più veloce per raggiungere La Valletta è senza dubbio la linea X4 direzione Il-Belt Valletta. La corsa dura circa 25 minuti.
Non avrete problemi ad individuare la fermata in quanto è l’ultima. L’autobus difatti si ferma al teminal in Vjal Nelson proprio a due passi dalla Triton Fountain e di lì, nel giro di un paio di minuti, si è già nella centrale Repubblic Str.

L’ X4 per l’aeroporto, direzione Birzebbuga, parte sempre dal terminal e precisamente dalla banchina B3 che si trova girato l’angolo a sinistra. Ricordate che il sabato e la domenica gli autobus partono ogni 30 minuti.

Il biglietto per la corsa da e per l’aeroporto ha un costo di 2€ dal 15 giugno al 15 ottobre e di 1,50 € durante il resto dell’anno e si può comprare sull’autobus stesso. Fate in modo però di avere con voi l’importo giusto.

Dove dormire

A La Valletta l’offerta ricettiva è senza dubbio vasta. Tra ostelli, appartamenti, b&b ed hotel ce n’è per ogni genere di portafoglio. La mia scelta è ricaduta sul Su29 Boutique Hotel in Ursula Str., una graziosa stradina terrazzata vicino agli Upper Barrakka Gardens di cui vi ho parlato nel mio post su Malta. Sicuramente ci sono sistemazioni più economiche nella capitale, ma ho già dato ad ostelli, hostal e così via e ormai preferisco pagare qualcosina di più e stare comoda e senza pensieri.

Questo piccolo hotel non ha deluso affatto le mie aspettative.  Al mio arrivo sono stata accolta con una fresca spremuta d’arancia in camera. La mia stanza, finalmente una singola che non urlava tristezza, aveva un terrazzo esterno ed era provvista di tutto.

Per non parlare poi della colazione che, senza ombra di dubbio, accontentava sia gli amanti del dolce che del salato, il tutto rigorosamente fresco. La posizione, vicinissima alla Repubblic Str. ma al tempo stesso lontana dal caos, mi ha permesso grande libertà di movimento. Insomma, non potevo chiedere di meglio!

Su29 Boutique Hotel

Luminosa e colorata e con un assolato terrazzino!

Su29 Boutique Hotel

Il lato dolce della colazione

Cosa mangiare

La cucina maltese

La cucina maltese ha un re incontrostato che si chiama Pastizz. Si tratta di un croccante e dorato fagottino di pasta sfoglia ripieno di ricotta o anche di purea di piselli. Questa deliziosa specialità che potete trovare praticamente ovunque è estremamente economica (tra i 40 e gli 80 centesimi) e può darvi un ottimo assaggio della cucina maltese senza obbligarvi a buttarvi in qualche catena di fastfood per placare la fame mentre siete in giro per Malta.

pastizz

Il pastizz

Ma non si tratta dell’unico cibo di strada a basso budget. Vi basterà entrare in qualsiasi bar, pastizzeria o panetteria per trovare un gran numero di torte salate e fagottini di pasta frolla salata o brisee con i ripieni più svariati.

In St. Lucia’s Str, mentre girovagavo ormai con i crampi della fame, in una pastizzeria ne ho provato uno con ricotta e purea di zucca davvero notevole. In realtà mi sono sacrificata con due fagottini, ma camminare mette fame, no?
Maltese pastries

Ora, come mi è capitato di raccontare spesso, prima di partire cerco di farmi un’idea di ciò che mi aspetto di trovare ed il cibo non sfugge certo a questa mia ricerca. Devo dire che ho appreso con un po’ di disappunto che una delle carni più diffuse è il coniglio. Non per altro, è una carne che non amo proprio e se posso la evito. E così ho fatto. Credevo che non avrei avuto grandi alternative ma, al di fuori dei piatti più classici, ho trovato alcune interessanti offerte gastronomiche.

Tradizionale senza ombra di dubbio è l’Aljotta, una fumante zuppa di pesce a base di aglio, pomodoro, prezzemolo e maggiorana che si usava preparare in Quaresima per ovviare all’obbligo di non consumare carne.  L’ho trovata saporita e gustosa anche se, mangiandola, ho letteralmente sudato per il caldo. Insomma, pensateci due volte prima di ordinarla se siete a Malta in estate.

Aljotta

La zuppa di pesce

L’incredibile mix di culture che si respira a Malta non poteva non trovare massima espressione nell’offerta culinaria. È soprattutto l’influenza italiana a farsi sentire nei piatti, tanto che persino nei menù di quei ristoranti che offrono cucina maltese si trovano pasta e risotto, per non parlare poi dei piatti più famosi della tradizione i cui nomi sono chiaramente di ispirazione siciliana. Penso alla kapunata, agli arancini o ai kannoli, solo per nominarne alcuni.

maltese arancino

L’arancino

Tra i piatti della tradizione culinaria maltese ho provato un piatto che mi ha davvero fatto andare in delirio le papille gustative. Da buona barese non potevo non buttarmi sui piatti a base di pesce. Tra questi quello che mi ha davvero colpita e di cui avrei volentieri fatto un bis è stato lo stufato di polpo con patate, olive e pomodori in cottura lenta. La carne del polpo era tenerissima. Se solo non l’avessi scoperto la mia ultima sera!

Maltese octopus stew

Lo stufato di polpo

Sebbene non sia nella lista dei piatti maltesi più famosi, ho trovato in quasi ogni menù la pancetta di maiale croccante cotta a fuoco lento per circa 8 ore. Anche questa da provare sicuramente se come me non amate mangiare la pasta all’estero.

Crispy Pork Belly

La pancetta di maiale a lenta cottura

E come innaffiare le squisitezze della cucina maltese se non con la più famosa delle birre maltesi?
Sto parlando ovviamente della Cisk che quest’anno festeggia i 90 anni dalla fondazione del suo birrificio. Fresca e leggera, appena 4 gradi e qualcosa, la Cisk è la perfetta compagna delle calde giornate maltesi. Inconfondibile nella sua livrea gialla.

Cisk

La Cisk, fedele compagna nelle calde giornate maltesi

Dove mangiare

Quando viaggio il cibo gioca un ruolo importante come parte dell’esperienza stessa. Lo so che quella del cibo è probabilmente la voce su cui un po’ tutti tendiamo a risparmiare e sotto i miei ponti ne sono passati di Mc Donald’s, KFC etc ma ora sono in una fase della mia vita in cui cerco qualcosa in più. Se di giorno pastizzerie e panetterie hanno placato la mia fame con un euro o poco più (anche poco meno, direi), di sera mi sono voluta godere atmosfere e coccole diverse.

Dico subito che mangiare al ristorante a La Valletta non è proprio economicissimo come mi sarei aspettata. Non metto in dubbio che alcuni di voi, forse molti di voi, siano riusciti a spendere poco, ma la mia media a cena non si è discostata molto da quello che avrei speso in Italia.
E questo scegliendo sia un ristorante in una location elegante che più spartana.

Nel primo ristorante in cui sono stata non sono finita per caso. Ne avevo letto prima di partire e mi aveva incuriosito. Sto parlando di Palazzo Preca nella Strait Str una delle strade più vivaci della capitale nonchè cuore della vita notturna. Un ristorante dall’atmosfera romantica all’interno di un palazzo del XVI secolo con un menù raffinato. Le luci soffuse e le candele devo dire che mi sono state di grande aiuto nel superare la cena da viaggiatrice solitaria, uno dei momenti più odiati dalla sottoscritta. Vi suggerisco di prenotare perchè il mio tavolino me lo sono conquistata con un po’ di fortuna. Il menù è ricercato pur avendo in carta diversi piatti della cucina maltese. Carpacci marinati, pasta e risotto ed una vasta offerta di secondi sia di pesce che di carne. Considerate eventualment l’idea di prendere il set menù di tre portate.

Palazzo Preca

Palazzo Preca

La casualità invece mi ha portata nel secondo ristorante, La Pira Maltese Kitchen, ed anche qui, tutto sommato, sono stata fortunata perchè la location (l’affollatissima e turistica Merchants Str) e la serata del sabato sera gridavano fregatura assicurata. Ho seguito le urla disperate del mio stomaco e tentato la sorte. D’altra parte non avevo molta scelta. Ero tornata tardi a La Valletta e tempo per girare e trovare qualcosa di carino non ce n’era. Mi sono affacciata in quello che, tra i ristoranti della zona, mi sembrava un po’ meno turistico. Tutto pieno, tranne un tavolino solitario all’interno. Ed il mio delizioso stufato di polpo. La cucina chiude alle 21 e sono assolutamente fiscali.

Palazzo Preca
Strait Street 54, La Valletta

La Pira Maltese Kitchen
Merchants Street 35, La Valletta

Le Tre Città, come arrivare

Raggiungere le Tre Città, ovvero le città fortificate di Vittoriosa, Cospicua e Senglea, dalla capitale è estremamente facile. Esiste un veloce ed economico collegamento di traghetti operato dalla Marsamxetto Steamferry  che parte dal Waterfront de La Valletta.
Il biglietto ha un costo di 1,50€ per singola tratta ma vi conviene comprare il biglietto A/R che al vostro ritorno vi permetterà di usufruire gratuitamente del Barrakka Lift, l’ascensore panoramico che porta alla parte alta della capitale.

 

Nightlife

Strait Street è forse una delle strade più famose de La Valletta. Ai tempi della dominazione britannica era una delle zone più malfamate della città per via dei suoi bordelli ma al tempo stesso era anche una delle più vivaci con ristoranti e bar dove si suonava musica jazz. Oggi la “Strada Stretta”, proprio in italiano com’è conosciuta a La Valletta, rivive i suoi fasti. Il suo capitolo a luci rosse si è concluso da tempo ma quella vivacità fatta di musica, bar e ristoranti è più che mai viva.

Strait Street

La vivace Strait Street

Un’atmosfera più raccolta si respira in Ursula Street nei pressi del Victoria Gate soprattutto nel periodo tra maggio ed ottobre. Questa deliziosa stradina terrazzata, croce e delizia per chi quelle scale deve percorrerle sotto il sole, di sera veste l’abito romantico. Le scalinate si riempiono di cuscini e candele e melodie jazz rieccheggiano nell’aria. La location più scenica è senza dubbio quella che si crea al Bridge Bar al numero 258, alla destra di quello che di giorno è un anonimo ponte. Le jazz session del venerdì sera sono ormai diventate un must per La Valetta!

L’adattatore

Ultimo ma non meno essenziale consiglio è quello di non scordare di mettere in valigia l’adattatore. E ho ben motivo di ricordarvelo visto che…è stata l’unica cosa che non ho portato! Le prese elettriche a Malta sono come quelle del Regno Unito, per intenderci. Non avrete problemi a trovarne a Malta, ma meglio se non fate come me 🙂

Buona Malta a tutti