Sunshine Blogger Award 2020

Sunshine Blogger Award 2020

Vi capita mai di essere così tanto immersi nei pensieri da non realizzare subito che quella canzone che sta correndo in radio è la perfetta colonna sonora per ciò che state facendo?
Ecco, a me sta succedendo proprio adesso mentre ho di fronte a me un campo di girasoli avvolti dalla calda luce di un tramonto estivo. No, no, non invidiatemi. Non sono all’aperto in mezzo ad una distesa di girasoli, ma davanti ad una immagine sul pc.

Ah, la canzone in sottofondo è Is This Love di Bob Marley e l’immagine idilliaca è quella dei Sunshine Blogger Award, un’iniziativa che da anni coinvolge il mondo dei Travel Blogger.
Ditemi ora se l’accostamento non è perfetto. Perchè a me questo riconoscimento fa sempre pensare ad un momento gioioso, amichevole, di soddisfazioni personali, così come la canzone.
Sunshine Blogger Award

Hmmmm, ora che ci penso però ad alcuni di voi questo Sunshine Blogger Award può non dire nulla. Così era anche per me fino al 2018 quando sono stata nominata la prima volta.

Che cos’è il Sunshine Blogger Award

Il Sunshine Blogger Award è un riconoscimento che da anni gira nella nostra community di viaggiatori narratori con l’obiettivo di promuovere blogger appassionanti ed originali. Può sembrare una noiosa catena di Sant’Antonio ma non è così perché la nostra, col tempo, si è trasformata in una community di amici con la medesima passione che condividono esperienze, gioie, frustrazioni e momenti di vita.

Quest’anno, per quanto mi riguarda, questo riconoscimento ha un significato più profondo. È come quella luce che entra prepotente la mattina dopo un temporale quando apriamo le persiane.
Diciamoci la verità, ci siamo lasciati alle spalle (speriamo per sempre) uno dei periodi più brutti della nostra storia recente ed il Blogger Sunshine Award mi fa pensare ad un nuovo inizio.

Come partecipare

  • Scrivi le regole e inserisci l’immagine del logo del Sunshine Blogger Award 2020
  • Ringrazia la persona che ti ha nominato, citando il suo blog ed inserendo il link al suo blog.
  • Rispondi alle domande inserite alla fine del suo articolo.
  • Nomina a tua volta altri blogger invitandoli a rispondere alle domande che hai preparato per loro.

L’intervista di Five In Travel e di Capturing The World

Per la mia nomination devo ringraziare Daniele e Marilena di Five In Travel e Luca di Capturing The World. Non potendo rispondere a tutte le loro domande, ho deciso di selezionarne 4 a testa seguendo il flusso di emozioni che mi suscitano e cercando di raccontare qualcosa di nuovo su di me rispetto al 2018.

Hai già visitato il luogo dei tuoi sogni oppure questa destinazione è ancora lì che ti aspetta?

Ahimè il luogo dei miei sogni, l’Islanda, mi sta ancora aspettando. Non è una destinazione propriamente economica e voglio sapere di potermela godere appieno senza rinunciare a nulla. Arriverà il momento in cui riuscirò a girarla per 2 settimane fino a giungere ad Húsavík, la baia delle balene.

Visto che noi siamo amanti della cucina autentica, vogliamo conoscere il piatto più buono mangiato in uno dei tuoi viaggi all’estero!

Adoro provare il cibo locale. Non sono tra quelle persone che anche all’estero vogliono mangiare italiano. Il cibo tipico è parte dell’esperienza di viaggio stessa, non potrei mai rinunciarvi. Certo non mi strapperei i capelli per provare gli insetti fritti. Apprezzo particolarmente la cucina polacca. Non vi voglio raccontare del piatto più buono mai mangiato però. Vi parlerò invece del più brutto in assoluto: il temibile stinky tofu che ho mangiato in Cina nella zona di Hangzhou.

Sfoglia l’album dei tuoi ricordi e descrivici la foto che, secondo te, è la più bella che tu abbia mai scattato!

Non so se sia la più bella, ma per me lo è perché ricordo esattamente l’emozione provata mentro ero lì a scattarla: la Darsena di Genova vista dal Museo Galata. Ho fatto quella foto il giorno dopo il crollo del Ponte Morandi. Ero appena arrivata a Genova. Sono rimasta lì ad osservare quei colori vivi ed il cielo terso pensando con amarezza a quel diluvio che ha trascinato con sé  troppe vite.

Vista sul porto antico di Genova

Quale colonna sonora sceglieresti per raccontarci il tuo ultimo viaggio?

Il mio ultimo viaggio è stato a febbraio a Cagliari e quando si parla di Sardegna a fare da colonna sonora ai nostri viaggi c’è sempre De André, un sardo nel cuore. Come me.

A quanti anni il tuo primo viaggio senza genitori?

Se escludo la mia esperienza come ragazza alla pari a Berlino, allora devo indubbiamente dire Praga all’età di vent’anni. Ci sono arrivata in treno dalla capitale tedesca. La Repubblica Ceca era nata da un paio di mesi appena. Ho ricordi bellissimi di quel viaggio anche se l’ho vissuto con un po’ di timore perché ero partita da sola. A Praga ci sono ritornata e, a parte la fiumana di turisti, l’ho trovata della stessa bellezza di quel primo viaggio.

Qual è stato il luogo che più ti ha colpito in senso positivo?

Lo ripeto spesso: Malta è stata una vera e propria scoperta. L’avevo sempre snobbata e, col senno di poi, non riesco a spiegarmene il motivo. Se ci penso non ricordo nemmeno più quale idea mi fossi fatta di Malta. Mi hanno convinta i miei colleghi blogger con le loro storie. Ho voluto scoprirla e non me ne sono pentita
Romantica ma vivace, spirituale e storica, un mix di lingue. Malta ha molteplici anime.

Un posto che invece ti ha deluso?
Sento che sarò additata come un’eretica per quello che sto per dirvi ma Budapest non ha fatto vibrare le corde del mio cuore. Non fraintendetemi. Budapest è oggettivamente splendida. Regale e seducente. Credo nessuno riesca a resistere al suo fascino.  Ma sono tornata con un unico pensiero: bella senz’anima.

Come viaggeremo secondo te post COVID19?

Temo privi di quella leggerezza che rende un viaggio emozionante. Mi piacerebbe dirvi che scalpito all’idea di prendere un aereo, ma non è così. Troppe incognite e quella sensazione pesante di non potersi lasciare andare. Non voglio viaggiare con la testa pesante. Resterò in Italia (Che poi buttala l’Italia!) muovendomi in treno o in macchina. Inizio con Matera. E chissà che agosto non mi porti nelle Marche.

Le mie nomination per il Sunshine Blogger Awards 2020

La mia scelta è ricaduta su tre blogger che leggo sempre volentieri perchè vanno oltre il mero racconto di viaggio. Mi piace il loro stile narrativo, i luoghi insoliti di cui parlano ed in alcuni casi le storie dei loro compagni di viaggio. Rullo di tamburi.

Si tratta di:

Daniela di L’Orsa Nel Carro
Silvia di The Food Traveler
Tiziana di La Valigia in Viaggio

Sunshine Blogger Award: le domande

  1. Da sola o in compagnia. Come preferisci viaggiare?
  2. Cosa non può mancare mai nella tua valigia?
  3. C’è una meta poco conosciuta che secondo te merita di essere assolutamente visitata?
  4. Come sai mi piace raccontare delle disavventure in viaggio. Raccontamene una.
  5. Viaggi Last Second. Hai mai pensato: ora vado in aeroporto e prendo il primo volo disponibile qualsiasi sia la destinazione?
  6. Qual è il posto più strano in cui hai dormito?
  7. Travel Bucket List. Dimmi 3 desideri che vorresti realizzare.
  8. Qual è la tua prossima meta?

 

Ragazze, è il vostro turno ora.